Storia della Dermatologia Tropicale di Genova
Alla fine del primo millennio i malati di lebbra cacciati al di fuori della cinta muraria di Genova si rifugiavano a Capo di Faro, in seguito chiamato promontorio della Lanterna. I malati erano conosciuti come i "malati di Capo di Faro".
Alla metΰ del XII secolo Buonmartino, cittadino genovese, propose di costruire un asilo per i malati di lebbra.
Nel 1150 fu stilato nella cattedrale di San Lorenzo, in presenza dello Arcivescovo Siro e dei quattro consoli cittadini, l'atto istitutivo dell'asilo e di una chiesa da dedicarsi a Dio Onnipotente e a San Lazzaro.
Nel corso dei secoli questa istituzione si θ trasformata per rispondere alle esigenze sanitarie e sociali che man mano sorgevano.
L' ultima evoluzione dell'Ospizio di San Lazzaro θ il reparto di Dermatologia Tropicale della Azienda Ospedaliera Ospedale San Martino di Genova; in questo reparto sono attivi ambulatori, day hospital e degenza. Presso il reparto ha sede il centro nazionale di riferimento per il Morbo di Hansen e il Laboratorio sovraregionale per il Morbo di Hansen con le sue sezioni di microbiologia, sierologia, istopatologia e biologia molecolare.
Il reparto di Dermatologia Tropicale organizza corsi intitolati "Dermatologia senza frontiere" con l'intervento di docenti provenienti da tutti i continenti e corsi di Leprologia.
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Anno 1150: atto istitutivo

Anno 1705: Spedale di San Lazzaro

Anno 2000: il reparto di Dermatologia Tropicale
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