Malattie da nematodi
Filariosi
Infestazione da elminti (classe Nematodi ). I vermi adulti vivono nel sistema linfatico e nei tessuti. Le femmine producono larve ( microfilarie) che vivono nel sistema circolatorio o nella cute. Nel ciclo vitale si inserisce un vettore che aspira le microfilarie nel sangue o nel derma. Il ciclo di sviluppo delle microfilarie continua nel vettore.
La periodicitΰ delle microfilarie nel sangue
La presenza di microfilarie nel sangue puς essere soggetta a periodicitΰ nelle 24 ore; questo aspetto θ legato alla attivitΰ ematofaga del vettore.
La Wuchereria bancrofti (e le altre filarie linfatiche) θ dotata di periodicitΰ notturna con picco della microfilariemia notturno (agente vettore: zanzara) tranne che in Polinesia dove l' agente vettore (Aedes poliniensis) mostra attivitΰ ematofaga diurna; in questa regione la massima concentrazione di microfilarie nei malati appare nelle ore diurne
(W. bancrofti subperiodica).
La loa-loa mostra una periodicitΰ diurna ( picco di microfilariemia nelle ore diurne) perchι lagente vettore θ un tabanide con attivitΰ ematofaga diurna.
Filariosi linfatiche
Agenti eziologici: Wuchereria bancrofti, Brugia malayi, Brugia timori
Agenti vettori: W. Bancrofti = zanzare di 50 specie dei generi Culex, Anofele, Aedes. B. timori= zanzare del genere Mansoni. B. malayi= zanzare dei generi Anofele, Mansonia
In Africa la diffusione delle filariosi linfatiche interessa la regione sub-sahariana, nelle Americhe i Caraibi e le regioni costiere della Guyana e Brasile, In Asia india, Thailandia, Vietnam, Indonesia, Isole del Pacifico meridionale.
Le manifestazioni cliniche conseguono allostruzione delle vie linfatiche agli arti inferiori, scroto, inguine.
La fase subclinica θ caratterizzata dalla presenza di microfilarie nel sangue. Segue una fase acuta caratterizzata da fenomeni febbrili ed allergici (crisi di orticaria), linfangiti ad andamento centrifugo, linfoadeniti. Dopo anni (fino a 15) appaiono i sintomi della fase cronica (idrocele, chiluria, linA?W`????z? ^??????Rfedema, elefantiasi degli arti inferiori e/o dello scroto).
Loaiasi
Agente eziologico: Loa-loa
Agente vettore: tabanide del genere Chrysops.
La malattia θ presente solo nell' Africa tropicale, dalla guinea all' Uganda ed a sud fino all' Angola.
L'aspetto clinico θ dovuto alla localizzazione del parassita nel sottocutaneo
La diagnosi si fonda su:
- provenienza del paziente da zona endemica
- pronunciata eosinofilia
- edemi localizzati ( edemi del Calabar)
- una ulteriore conferma diagnostica θ data dal reperto delle microfilarie nel sangue o di vermi adulti nel tessuto sottocutaneo ( cordoni serpiginosi mobili in toto), e nella congiuntiva.
Oncocercosi
Agente eziologico: Onchocerca volvulus
Agente vettore: dipteri della famiglia Simulium
L' oncocercosi θ diffusa nell' Africa sub-sahariana, America centrale e meridionale e Yemen.
Le lesioni cutanee precoci sono date dalla distruzione di filarie adulte e microfilarie nella cute: orticaria, prurito localizzato.
Il prurito si generalizza con comparsa di papule abrase in vaste aree corporee ("scabbia da filaria"); dopo anni le manifestazioni cutanee si cronicizzano: per il continuo grattamento si formano zone cutanee ipertrofiche ( es. facies leonina) alternate a zone cutanee atrofiche; zone cutanee di colorito normale si alternano a zone apigmentate ( cute a pelle di leopardo).
Il quadro cutaneo si arricchisce con i tipi noduli fibrosi che al loro interno racchiudono vermi adulti; questi noduli si formano caratteristicamente sopra salienze ossee.
Grave, quo ad valetudinem, θ la localizzazione oculare.
Filariosi "minori"
Agenti eziologici: Mansonella perstans (Africa, America latina, Caraibi)
Mansonella streptocerca (Africa centrale ed occidentale )
Mansonella ozzardi ( Caraibi, nord dell America del Sud)
Agenti vettori: Culicoides spp. ( M. ozzardi anche ditteri della famigllia Simulium)
Microfilarie ematiche: M. Perstans e M. ozzardi
Microfilarie in derma: M. streptocerca
Sintomatologia: edemi, prurito febbre, dolori articolari, cefaleaA. Nella infestazione da M.streptocerca compaiono macule ipopigmentate, pruriginose.
Terapia delle filariosi
La dietilcarbamazina (DEC) θ dotata di potente attivitΰ microfilaricida; questo farmaco deve essere utilizzato, partendo da basso dosaggio, a dosi crescenti e sotto copertura cortisonica per evitare incidenti allergici. Altro farmaco attivo sulle microfilarie θ l ivermictina.
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W. bancrofti: elefantiasi

Loaiasi: edema del Calabar

Oncocercosi: noduli
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