Ulcera del Buruli
Sinonimi: ulcera di Bairnsdale,ulcera cutanea da Mycobacterium ulcerans
L’ ulcera del Buruli (UB) è un processo patologico scatenato dal Mycobacterium ulcerans che interessa da prima il tessuto sottocutaneo con necrosi tissutale e trombosi della rete vasale, segue poi la necrosi del derma e dell’epidermide sovrastante con formazione di una ulcera che caratteristicamente presenta i bordi sottominati.
Nell’uomo immunocompetente l’UB rappresenta per incidenza la terza micobatteriosi dopo la tubercolosi e la lebbra.
L’ ambiente gioca un ruolo preponderante nella sopravvivenza del M. ulcerans , i maggiori focolai sono localizzati in regioni rurali tropicali caratterizzate da paludi. Nell’ Africa occidentale l’espansione della malattia è legata a modificazioni ambientali causate dall’uomo che provocano il formarsi di acque stagnanti ( dighe, cave , deforestazione).
Aspetti clinici
La malattia evolve in tre stadi: l’ iniziale preulcerativo, l’ ulcerativo ed il cicatriziale.
Stadio preulcerativo. La lesione primaria, in genere unica, compare in zone corporee scoperte, con maggiore frequenza agli arti. E’ rappresentata per lo più da un nodulo sottocutaneo indolente a volte pruriginoso che aderisce alla cute soprastante. Il nodulo da prima è mobile sui piani profondi; ingrandendosi aderisce alla fascia profonda, diventa fluttuante e in superficie compaiono piccole ulcere a fondo sanioso.Con minore frequenza la lesione primaria è caratterizzata da un edema duro che infiltra un intero arto o ampie zone del tronco. Più raramente la prima sintomatologia può essere rappresentata dall’interessamento di una grossa articolazione. I linfonodi regionali appaiono clinicamente indenni.
Stadio ulcerativo. Le piccole ulcere che si aprono sulla superficie cutanea in corrispondenza della lesione primaria possono guarire con cicatrici o allargarsi, confluendo tra loro per poi estendersi ad interessare ampie superfici cutanee.
Il fondo dell’ulcera si deterge e i bordi si fanno sottominati. L’ulcera nella sua estensione può interessare l’occhio i genitali e le ossa sottostanti che possono essere distrutte.
Stadio cicatriziale. Le ulcere possono guarire spontaneamente con cicatrici retraenti che, se interessano articolazioni, portano al formarsi di deformità.
La malattia può presentare forme disseminate con lesioni secondarie che possono presentarsi dopo mesi o anche anni dalla comparsa della lesione primaria. Le ulcere secondarie possono apparire in prossimità della vecchia lesione o a distanza.
Diagnosi
La diagnosi clinica è difficile nello stadio primario, più facile allo stadio ulcerativo: ulcera a bordi sottominati, estensiva, non dolente, senza sintomatologia sistemica né adenopatia regionale apprezzabile.
Il ritrovamento di BAR conferma la diagnosi. Il M. ulcerans può essere coltivato in terreno di Loewenstein-Jensen alla temperatura ottimale di 30°C – 32°C.
Trattamento
Poco o non efficaci i farmaci in uso nelle altre micobatteriosi. Unico trattamento effettivo è quello chirurgico che prevede un’ampia asportazione dei bordi e della fascia sottostante. Dopo 3-4 settimane si pratica l’autotrapianto di cute.
Per saperne di più
World Health Organisation. Buruli ulcer, Mycobacterium ulcerans infection. Eds. Asiedu K., Scherpbier R., Raviglione M., Geneva, 2000.
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